Servizio-CCL.ch
Servizio-CCL.ch Logo Unia

CCL PostFinance SA

Versione del CCL

Contratto collettivo di lavoro : dal 01.01.2016
Conferimento dell’obbligatorietà generale: (nessun dato)

Criterio di selezione (51 su 51)

Dettagli CCL conformemente al criterio di selezioneinizio pagina

Panoramica del CCL

Dati di base

Responsabile del CCL

Daniel Münger (Syndicom)

Campi di applicazione

Campo d'applicazione geografico

CCL aziendale (Posta; tutta Svizzera)

Art. 1

Campo d'applicazione aziendale

Il presente contratto collettivo di lavoro si applica ai collaboratori / alle collaboratrici di PostFinance SA (di seguito: datore di lavoro) che beneficiano di un rapporto di lavoro ai sensi dell’articolo 319 segg. CO.

Articolo 1

Campo d'applicazione personale

Sono esclusi dal campo di applicazione del presente CCL:
a. collaboratori/collaboratrici con livello di funzione superiore a 9
b. al massimo il 5% dei collaboratori / delle collaboratrici con livello di funzione inferiore a 10
c. stagisti

Articolo 1

Campo d'applicazione geografico con carattere obbligatorio generale

CCL aziendale (Posta; tutta Svizzera)

Art. 1

Campo d'applicazione aziendale con carattere obbligatorio generale

1Il presente contratto collettivo di lavoro si applica ai collaboratori / alle
collaboratrici di PostFinance SA (di seguito: datore di lavoro) che beneficiano
di un rapporto di lavoro ai sensi dell’articolo 319 segg. CO.
2Per i collaboratori / le collaboratrici che sono membri di un sindacato

Articolo 1

Campo d'applicazione personale con carattere obbligatorio generale

Sono esclusi dal campo di applicazione del presente CCL:
a. collaboratori/collaboratrici con livello di funzione superiore a 9
b. al massimo il 5% dei collaboratori / delle collaboratrici con livello di funzione inferiore a 10
c. stagisti

Articolo 1

Durata della convenzione

Proroga contrattuale automatica / clausola di proroga

Le parti contraenti si impegnano ad instaurare trattative per un nuovo CCL almeno sei mesi prima della scadenza della durata di validità.

Articolo 4

Informazioni

Informazioni / indirizzo per l'ordinazione / Commissione paritetica

syndicom - Gewerkschaft Medien und Kommunikation
Daniel Münger
Monbijoustrasse 33
Postfach 6336
3001 Bern
058 817 18 18
mail@syndicom.ch

Condizioni di lavoro

Salario e componenti salariali

Salari / salari minimi

Fasce salariali (stato al 1o gennaio 2016)

Livello di funzione (LF; cfr. Tabella delle funzioni e appendice 2)Regione ARegione BRegione CRegioneD
LF 154 80052 40051 20050 000
LF 254 80052 40051 20050 000
LF 355 86053 46052 26051 060
LF 460 90158 50157 30156 101
LF 566 03563 63562 43561 235
LF 670 19867 79866 59865 398
LF 776 13673 73672 53671 336
LF 882 79080 39079 19077 990
LF 990 43888 03886 83885 638


Regioni salariali:L’assegnazione di un comune politico a una regione salariale, cfr. appendice 3 (articolo 7.2). Tutti i comuni che non sono indicati nella lista sono assegnati alla regione D. Per l’assegnazione dei collaboratori /delle collaboratrici a una regione salariale è determinante il luogo di lavoro.

Il divisore per la conversione di un salario annuo in un salario orario è 2192.

Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici ventenni, senza diploma di tirocinio è di 50’000 franchi l’anno. Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici diciottenni, senza diploma di tirocinio è di 47’620 franchi l’anno (se viene assunto personale più giovane, il salario di cui al capoverso 2 può essere ridotto del 10% al massimo).

Articolo 2.19.3.2, appendice 2

Prestazioni in caso di decesso:
In caso di decesso del collaboratore / della collaboratrice il datore di lavoro versa ai superstiti complessivamente un sesto del salario annuale.

Gli assegni familiari continuano ad essere corrisposti per il mese corrente e per i tre mesi successivi. In caso di necessità dei superstiti di cui al capoverso 2, il datore di lavoro può effettuare ulteriori pagamenti a questi ultimi, se è possibile dimostrare che il collaboratore / la collaboratrice ha contribuito al loro mantenimento. I superstiti possono rivolgere una corrispondente richiesta al datore di lavoro. Le retribuzioni complessive percepite dai superstiti di cui al capoverso 2, sommate alle prestazioni in contanti annuali dell’assicurazione
per l’invalidità, dell’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, di una cassa pensioni, di una assicurazione contro gli infortuni e di una assicurazione responsabilità civile non devono superare l’ultimo salario annuo percepito

Articolo 2.21.8

Categorie salariali

cfr. articolo 2.19.3.2: Tabella delle funzioni

Transizione dei salari attuali:
I salari (esclusi indennità e premi) dei collaboratori / delle collaboratrici il cui rapporto di lavoro con il datore di lavoro sia iniziato prima del 1° gennaio 2016, restano invariati con l’entrata in vigore del presente CCL, salvo diverso accordo scritto individuale tra il datore di lavoro e il collaboratore/ la collaboratrice.
Ai collaboratori / alle collaboratrici, che prima del 1° gennaio 2016 avevano diritto a un’indennità fissa del mercato del lavoro, quest’ultima viene integrata nel salario.
Ai collaboratori / alle collaboratrici, che prima del 1° gennaio 2016 avevano diritto a un supplemento forfetario per conducenti veicoli trasporto merci, quest’ultimo viene integrato nel salario.
I salari dei collaboratori / delle collaboratrici che, a partire dal 1o gennaio 2016 si trovano al di sotto del salario minimo del rispettivo livello di funzione, vengono adeguati in due fasi come segue:
a. per il 1o gennaio 2017 almeno fino al 3% al di sotto del salario minimo
applicabile ai sensi del presente CCL
b. per il 1o gennaio 2018 almeno il salario minimo del rispettivo livello di
funzione applicabile ai sensi del presente CCL

Retribuzione orientata al rendimento nel settore della vendita (LEVER):
Tutti gli accordi in vigore riguardo ai «premi sugli obiettivi» cesseranno per il 31 dicembre 2015 e verranno sostituiti da un nuovo accordo con efficacia dal 1° gennaio 2016

appendice 3: articolo 7.4 + 7.5

Aumento salariale

Per informazione: Trattative salariali
Le parti del CCL possono, rispettivamente entro il 15 novembre, richiedere per iscritto di avviare trattative su misure collettive in merito alla retribuzione per l’anno seguente.

Le misure salariali vengono rispettivamente attuate in aprile.

Articolo 3.1

Indennità di fine anno / tredicesima mensilità / gratifica / premio per anzianità di servizio

Tredicesima:
Il pagamento del salario annuo avviene in 13 mensilità. La 13a mensilità viene versata in novembre e, in caso di entrata in servizio o partenza durante l’anno civile, pro rata temporis. La quota della 13a mensilità è compresa nel salario orario.

Articolo 2.19.1

Premio di fedeltà:
I collaboratori / le collaboratrici, dopo il compimento di ciascun quinquennio di servizio, hanno diritto a un premio fedeltà. I collaboratori / le collaboratrici possono scegliere tra una settimana di vacanze e l’importo di 1500 franchi, rapportato al grado di occupazione.

Disposizioni transitorie: premio di fedeltà:
1 Il collaboratori / le collaboratrici, che nel corso della durata di validità del presente CCL compiono il 25°, 30°, 35°, 40°, 45° o 50° o anno di servizio presso il datore di lavoro, hanno diritto a quattro settimane di vacanze supplementari. È esclusa una liquidazione in denaro. Le vacanze possono essere godute in una o due soluzioni.
2 I collaboratori / le collaboratrici, che nel corso della durata di validità del presente CCL compiono il 20° anno di servizio presso il datore di lavoro, hanno diritto a tre settimane di vacanze supplementari. È esclusa una liquidazione in denaro. Le vacanze possono essere godute in una o due soluzioni.
Il diritto di cui al capoverso 1 o 2 sussiste al massimo una volta per ciascun/a collaboratore/collaboratrice. Successivamente si applica l’articolo 2.20 (premio fedeltà).
Nei casi di cui al capoverso 1 e 2 non sussiste alcun diritto al premio fedeltà ai sensi dell’articolo 2.20. I collaboratori / le collaboratrici entrati in servizio nel 2009 o nel 2010, nel gennaio 2016 ricevono un premio fedeltà di 500 franchi, rapportato al grado di occupazione.

Articolo 2.20, appendice 3: articolo 7.5

Assegni per i figli

Assegni familiari:
Qualora il diritto cantonale applicabile non preveda un’indennità maggiore, l’assegno per i figli (fino al compimento del 16o anno di età) ammonta a 260 franchi e l’assegno di formazione (fino massimo al compimento del 25o anno di età) a 320 franchi per figlio e per mese.

Articolo 2.19.4

Supplementi salariali

Lavoro straordinario / ore supplementari

Ore supplementari:
Vengono considerate come ore supplementari le ore prestate che superano il tempo di lavoro concordato contrattualmente nei limiti del tempo di lavoro massimo previsto per legge. Le ore supplementari devono essere compensate con tempo libero di uguale durata. Se non è possibile giungere a un accordo sul momento della compensazione, questo è stabilito dal datore di lavoro. In casi eccezionali le ore supplementari vengono liquidate in denaro.

Per i collaboratori / le collaboratrici impiegati/e a tempo pieno il pagamento delle ore supplementari avviene senza supplemento salariale. Per i collaboratori / le collaboratrici impiegati/e a tempo parziale il pagamento avviene fino a 84 ore supplementari in un anno civile senza supplemento salariale. Per ulteriori ore supplementari nello stesso anno civile tali collaboratori/ collaboratrici ricevono un supplemento salariale del 25%.

I collaboratori / le collaboratrici a tempo parziale non possono essere chiamati/e a prestare regolarmente o senza accordo preliminare ore supplementari per un periodo prolungato. Il datore di lavoro e i collaboratori / le collaboratrici a tempo parziale adottano misure adeguate per limitare il numero delle ore supplementari e possono eventualmente accordarsi per una modifica del grado di occupazione.

Lavoro straordinario:
Si considerano come lavoro straordinario le ore prestate oltre il tempo di lavoro massimo previsto per legge. Il tempo di lavoro massimo previsto per legge può eccezionalmente essere superato, in particolare in caso di urgenza del lavoro, di cumulo straordinario di lavoro o al fine di evitare o risolvere delle perturbazioni dell’esercizio. È possibile pattuire che il lavoro straordinario venga compensato con tempo libero di uguale durata. Qualora la compensazione non sia possibile entro un periodo ragionevole, il lavoro straordinario viene pagato con
un supplemento del 25%.

Articoli 2.10.5 + 2.10.6

Lavoro notturno / lavoro al fine settimana / lavoro serale

Supplemento salariale per lavoro serale:
lavoro serale regolare: 25 o più giorni tra le ore 20 e le ore 23 in un anno civile/ un supplemento salariale di 7 franchi per ora, pro rata temporis. Le pause durante le quali il collaboratore / la collaboratrice non può allontanarsi dal luogo di lavoro e le pause retribuite durante il tempo di lavoro serale devono essere considerate come tempo di lavoro nel computo del tempo di lavoro serale che deve essere retribuito con supplemento.I supplementi salariali per il lavoro serale e domenicale vengono cumulati se il collaboratore / la collaboratrice presta lavoro domenicale regolare ai sensi dell’articolo 2.12.4 capoverso 1. Negli altri casi non avviene alcun cumulo e i collaboratori / le collaboratrici ricevono il supplemento salariale
rispettivamente più elevato.

Articolo 2.12.2

Supplementi di tempo e salariali per il lavoro notturno:
lavoro notturno regolare: 25 o più notti (23 e le ore 6)
generale: supplemento di tempo del 10%/ supplemento salariale di 7 franchi per ora
il lavoro notturno tra le ore 24 e le ore 4 (fino alle ore 5 in caso di inizio del servizio prima delle ore 4): in aggiunta ai supplementi di tempo del 20%.
lavoro notturno (le ore 5 e le ore 6):un supplemento salariale di 7 franchi per ora
lavoro notturno irregolare: un supplemento salariale del 25%.
I supplementi salariali per il lavoro notturno e domenicale vengono cumulati se il collaboratore / la collaboratrice presta lavoro notturno regolare e lavoro domenicale regolare. In tutti gli altri casi: il supplemento salariale

Articolo 2.12.3

Supplementi salariali per il lavoro domenicale:
il lavoro domenicale regolare:in un anno civile, più di sei domeniche (le ore 23 del sabato e le ore 23 di domenica) e/o giorni festivi previsti per legge equiparati alla domenica/ un supplemento salariale di 11 franchi per ora
il lavoro domenicale irregolare: un supplemento salariale del 50%.
il lavoro domenicale avente una durata fino a cinque ore: compensato mediante tempo libero.
il lavoro domenicale duri più di cinque ore: durante la settimana precedente o successiva, hanno diritto, immediatamente dopo il tempo di riposo giornaliero, a un giorno libero di almeno 24 ore consecutive.
Il cumulo dei supplementi salariali vedi sopra (articoli 2.12.2 capoverso 4 e 2.12.3 capoverso 7)

Articolo 2.12.4

Indennità per le vacanze:
Se i collaboratori / le collaboratrici prestano regolarmente lavoro serale, notturno e/o domenicale hanno diritto, oltre alle indennità, ad un’indennità per le vacanze:
– 13,04% nel caso di un diritto alle vacanze di sei settimane
– 15,56% nel caso di un diritto alle vacanze di sette settimane

Articolo 2.14.3

Lavoro a turni / servizio di picchetto

Una indennità per servizio di picchetto di 5 franchi per ora.

Articolo 2.13

Rimborso spese

Rimborso spese:
a. spese di viaggio per viaggi di servizio:
– 60 centesimi per chilometro in caso di utilizzo dell’auto privata
– 30 centesimi per chilometro in caso di utilizzo di altri veicoli a motore a partire da 50 cm3
– oppure costi per il biglietto in caso di utilizzo del trasporto pubblico (abbonamento a metà prezzo, in linea di massima in 2a classe)

b. spese per il vitto (laddove il pasto non possa essere consumato presso il luogo usuale o presso il luogo di domicilio):
– colazione: al massimo 10 franchi per pasto
– pranzo e cena: al massimo 17 franchi per pasto
– spese di pernottamento: al massimo 150 franchi per pernottamento (base: albergo tre stelle)

Articoli 2.8 + 2.9

Altri supplementi

Premi e indennità speciali:
Il datore di lavoro può versare premi assicurati e non assicurati basati su sistemi di premi.
Il datore di lavoro può versare indennità speciali assicurate e non assicurate nel limite massimo di 30’000 franchi per anno e per collaboratore/ collaboratrice. Il datore di lavoro può versare delle indennità di supplenza. Queste possono essere liquidate nel salario base o come indennità speciale.

Articolo 2.19.6

Orario di lavoro e giorni liberi

Orario di lavoro

Il normale tempo di lavoro settimanale medio: 42 ore (collaboratori / delle collaboratrici impiegati/e a tempo) / la settimana lavorativa di cinque giorni

Articolo 2.10.2

Pause retribuite:
il tempo di lavoro ininterrotto pianificato (inclusa tale pausa) dura almeno tre ore e mezza: 15 minuti
esclusivamente lavoro allo schermo (in particolare videocodifica, rilevamento dati):pause aggiuntive di cinque minuti per ciascuna ora di lavoro completa

Articolo 2.10.4

Modelli di tempo di lavoro:
a. Orari di lavoro secondo piano di impiego: I collaboratori / le collaboratrici di regola vengono informati dal datore di lavoro con due settimane di anticipo sugli impieghi di lavoro pianificati per loro. Il saldo delle ore dei collaboratori / delle collaboratrici non deve superare in alcun momento le dieci ore per il saldo negativo e le 50 ore per il saldo positivo.
b. Tempo di lavoro annuale aziendale: I collaboratori / le collaboratrici con tempo di lavoro annuale aziendale devono prestare il tempo di lavoro contrattuale nell’arco di un anno osservando un eventuale piano di impiego. Il saldo delle ore dei collaboratori / delle collaboratrici non deve superare in alcun momento le 50 ore per il saldo negativo e le 200 ore per il saldo
positivo.
c. Orario di lavoro flessibile (GLAZ): Il saldo delle ore dei collaboratori / delle collaboratrici non deve superare in alcun momento le dieci ore per il saldo negativo e le 50 ore per il saldo positivo.
d. Conto risparmio ore: Possono essere accantonate su un conto risparmio ore al massimo 250 ore di lavoro. Il diritto alle vacanze previsto per legge nonché le ore di lavoro straordinario non possono essere trasferiti su un conto risparmio ore.
e. Il collaboratori / le collaboratrici con un rapporto di lavoro di durata indeterminata, i quali / le quali abbiano compiuto il 58o anno di età, hanno il diritto di ridurre una tantum il loro grado di occupazione di almeno il 10% (rispetto a un’occupazione a tempo pieno).

Articolo 2.11

Vacanze

Il diritto alle vacanze dei collaboratori / delle collaboratrici, in un anno civile, è regolato come segue:
fino all’anno civile compreso, nel quale viene compiuto il 59o anno di età: 6 settimane
dall’anno civile, nel quale viene compiuto il 60o anno di età: 7 settimane

Articolo 2.14.1

Indennità per le vacanze:
Se i collaboratori / le collaboratrici prestano regolarmente lavoro serale, notturno e/o domenicale hanno diritto, oltre alle indennità, ad un’indennità per le vacanze:
– 13,04% nel caso di un diritto alle vacanze di sei settimane
– 15,56% nel caso di un diritto alle vacanze di sette settimane

Articolo 2.14.3

Giorni di congedo retribuiti (assenze)

Assenze retribuite
EventoAssenza retribuita
Adempimento di obblighi legaliTempo necessario conformemente alla convocazione
Esercizio di una funzione pubblicaPrevio accordo, fino a 15 giorni per anno civile
Matrimonio / registrazione di un’unione domestica del collaboratore / della collaboratrice1 settimana
Partecipazione al matrimonio / alla registrazione di unione domestica di genitori, figli e fratelli/sorelle1 giorno
Per i genitori, per questioni urgenti in relazione diretta con il/i figlio/i che richiedono la presenza di un genitore o entrambi i genitorifino 5 giorni per anno civile
Malattia improvvisa del/della partner, di un genitore o di un figlio. Se la malattia subentra durante le vacanze, i giorni di vacanza possono essere recuperatiFino 1 settimana
Decesso del/della partner, di un genitore o di un figlio. Se il decesso subentra durante le vacanze, i giorni di vacanza possono essere recuperatiFino a 1 settimana
Partecipazione a un funerale in casi non contemplati del evento precedenteFino a 1 giorno, su domanda del collaboratore / della collaboratrice
Disbrigo di formalità in relazione diretta con la morte di una persona vicinaFino a 2 giorni
Trasloco del collaboratore / della collaboratriceFino a 1 giorno
Attività di esperto/a e di insegnanteSu accordo individuale
Partecipazione in qualità di membri a organi dei sindacatiFino a 20 giorni per anno
Corsi di perfezionamento offerti dai sindacati contraenti, i vengono finanziati con il fondo per le spese d’esecuzioneFino a 3 giorni nell’arco di 2 anni

Articolo 2.17.5

Giorni festivi retribuiti

Complessivamente il datore di lavoro concede ai collaboratori / alle collaboratrici nove giorni festivi retribuiti conformemente all’allegato 2. Si fa riferimento ai giorni festivi vigenti presso il luogo di lavoro. Nei cantoni con meno di nove giorni festivi equiparati alla domenica, i collaboratori / le collaboratrici possono usufruire in sostituzione di giorni liberi aggiuntivi, fino a che è raggiunto il massimo di nove giorni. Il godimento di tali giorni avviene d’intesa con il datore di lavoro. Qualora i giorni festivi di cui all’allegato 2 cadano di domenica o in un giorno della settimana libero per il collaboratore / la collaboratrice, quest’ultimo/a ha diritto di recuperare tali giorni festivi.
È escluso un recupero di giorni festivi a causa di impedimento al lavoro ai sensi dell’articolo 324a CO (ad es. a causa di malattia, infortunio, gravidanza, servizio militare).

Ulteriori giorni festivi devono essere anticipati o recuperati (compensazione del tempo di lavoro), compensati mediante un corrispondente saldo positivo delle ore oppure mediante una corrispondente detrazione dal salario.

Qualora i giorni festivi di cui all’allegato 2 cadano durante le vacanze, essi non vengono computati come giorni di vacanza.


Articolo 2.16, appendice 2


Supplemento per lavoro nei giorni festivi per lavoratori occasionali
Il salario di base dei collaboratori / delle collaboratrici il cui rapporto di lavoro è iniziato prima del 1° gennaio 2016 e che prestano lavoro occasionale ai sensi dell’articolo 2.5, dal 1° gennaio 2016 non viene aumentato a causa del supplemento per lavoro nei giorni festivi (vedere articolo 2.5 capoverso 5). Il salario di base di tali collaboratori/collaboratrici a partire dal 1° gennaio 2016 corrisponde al salario di base precedente al 1°gennaio 2016, dedotto il supplemento per lavoro nei giorni festivi di cui all’articolo 2.5 capoverso 5.


Articolo 2.5, appendice 4: disposizioni transitorie: articolo 8.6

Congedo di formazione

Il datore di lavoro promuove attivamente il perfezionamento dei collaboratori/ delle collaboratrici. La responsabilità del perfezionamento spetta congiuntamente ai collaboratori / alle collaboratrici e ai/alle superiori. I perfezionamenti ordinati dal datore di lavoro vengono considerati come tempo di lavoro e vengono finanziati.

Conto risparmio ore: Il datore di lavoro e i collaboratori / le collaboratrici possono pattuire per iscritto che il tempo di lavoro prestato e il saldo vacanze vengano trasferiti su un conto risparmio ore e vengano goduti in un momento successivo in forma di tempo libero o sotto forma di agevolazioni negli orari di lavoro per la partecipazione a un perfezionamento (massimo 250 ore).

Articoli 2.11.4 + 2.17.8

Indennità per perdita di guadagno

Malattia / infortunio

Malattia e infortunio:
Assicurazione d’indennità giornaliera collettiva: In caso d’incapacità lavorativa senza colpa del collaboratore/della collaboratrice per motivi medici (malattia), durante un periodo di 730 giorni la Posta eroga il 100 % del salario per 360 giorni, in seguito l’80 %. Non vi è alcuna riduzione all’80 % se l’attività deve essere interrotta a seguito di un infortunio professionale o di una malattia professionale.

I premi assicurativi vengono suddivisi come segue tra il collaboratore / la collaboratrice e il datore di lavoro: 1/3 a carico del collaboratore / della collaboratrice, 2/3 a carico del datore di lavoro.

In caso di malattia sopraggiunta durante il periodo di prova, il datore di lavoro versa il salario spettante per la durata dell’incapacità lavorativa per un massimo di otto settimane.

Articoli 2.21.5 + 2.21.6

Congedo maternità / paternità / parentale

Congedo di maternità: 18 settimane, pagamento del 100% del salario percepito
Congedo paternità: I collaboratori hanno diritto al congedo paternità retribuito di due settimanenonché a un congedo paternità non retribuito di quattro settimane.
Congedo di adozione: collaboratori hanno diritto al congedo paternità retribuito di due settimanenonché a un congedo paternità non retribuito di quattro settimane.

Garanzia del rientro
In caso di godimento del congedo maternità, congedo paternità e congedo di adozione sussiste una garanzia di rientro presso il posto di lavoro originario secondo le prescrizioni del relativo CIL.

Articoli 2.17.1-2.17.4

Congedo paternità e di adozione:
Il diritto al congedo paternità e al congedo di adozione di cui sussiste in relazione ai figli che siano nati risp. vengano adottati a partire dal 1° gennaio 2016.

appendice 3:disposizioni transitorie: articolo 7.3

Servizio militare / civile / di protezione civile

Qualora i collaboratori prestino servizio militare, servizio civile o di protezione civile svizzero obbligatori, oppure le collaboratrici prestino servizio militare o di Croce Rossa svizzero, viene concesso il seguente versamento continuato del salario:
a. durante la scuola reclute e i periodi di servizio ad essa equiparati: 80% del salario netto che sarebbe stato versato per la durata del periodo di servizio in caso di normale attività lavorativa; ai collaboratori / alle collaboratrici con diritto agli assegni per i figli ai sensi dell’articolo 6 LIPG viene versato il 100%
b. durante i restanti servizi obbligatori: il 100% del salario netto spettante al collaboratore /alla collaboratrice per la durata del periodo di servizio

Quali periodi di servizio equiparati alla scuola reclute si intendono la formazione di base di persone che adempiono il loro obbligo al servizio senza interruzione (militari in ferma continuata), le scuole sottoufficiali e ufficiali, i servizi di avanzamento nonché il servizio civile ai sensi della Legge sul servizio civile, per il numero di giorni che corrispondono a una scuola reclute.

Per la determinazione del salario netto vengono considerate le quote salariali di cui all’articolo 2.22 capoverso 2.

Articolo 2.21.7

Regolamentazioni in materia di pensionamento / pensionamento anticipato

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Contributi

Fondo paritetico / contributi per le spese di esecuzione / contributi per il perfezionamento

Contributo alle spese d’esecuzione:
Il datore di lavoro preleva dai collaboratori / dalle collaboratrici rientranti nell’ambito di applicazione del presente CCL, che non sono membri di un sindacato contraente, un contributo alle spese d’esecuzione dell’importo mensile di:
– 10 franchi per i collaboratori / le collaboratrici con un grado di occupazione di almeno il 50%
– 5 franchi per i collaboratori / le collaboratrici con un grado di occupazione inferiore al 50%

Il contributo alle spese d’esecuzione non viene detratto dal salario qualora al collaboratore / alla collaboratrice venga effettuata una detrazione dal salario per la quota associativa a uno dei sindacati contraenti.

I contributi alle spese d’esecuzione vengono versati su un fondo dei contributi. Il fondo dei contributi viene gestito dalla «commissione paritetica contributo alle spese d’esecuzione».

Articolo 2.19.7

Protezione del lavoro / contro la discriminazione

Disposizioni antidiscriminazione

Il datore di lavoro rispetta la parità di trattamento di tutti/e i collaboratori /le collaboratrici. Esso bada a che i collaboratori / le collaboratrici non subiscano pregiudizio alcuno, né direttamente né indirettamente, a causa di loro caratteristiche personali come, in particolare, il sesso, l’origine, la lingua, lo stato di salute, lo stato civile, la situazione familiare o una gravidanza.

Il divieto di discriminazione vale in particolare per la messa a concorso di posti di lavoro, l’assunzione, l’attribuzione dei compiti, l’impostazione delle condizioni di lavoro, la retribuzione, la formazione e il perfezionamento, la promozione e il licenziamento. Il datore di lavoro adotta misure per attuare la parità di trattamento nonché per impedire discriminazioni. Le misure idonee a realizzare una effettiva parità di trattamento non rappresentano alcuna discriminazione.


Articolo 2.26

Parità in generale / parità salariale / conciliazione della vita professionale e familiare / molestie sessuali

collaboratrici non subiscano pregiudizio alcuno, né direttamente né indirettamente, a causa di loro caratteristiche personali come, in particolare, il sesso, l’origine, la lingua, lo stato di salute, lo stato civile, la situazione familiare o una gravidanza.

Il divieto di discriminazione vale in particolare per la messa a concorso di posti di lavoro, l’assunzione, l’attribuzione dei compiti, l’impostazione delle condizioni di lavoro, la retribuzione, la formazione e il perfezionamento, la promozione e il licenziamento. Il datore di lavoro adotta misure per attuare la parità di trattamento nonché per impedire discriminazioni. Le misure idonee a realizzare una effettiva parità di trattamento non rappresentano alcuna discriminazione.

Articolo 2.26

Sostegno nell’assistenza dei congiunti:
Il datore di lavoro sostiene i collaboratori / le collaboratrici che hanno obblighi familiari di assistenza nell’esercizio di tali obblighi, nella misura in cui ciò sia possibile. Il sostegno può avvenire tra l’altro nell’ambito della pianificazione degli impieghi di lavoro, della modifica del grado di occupazione e/o della concessione di congedi non retribuiti.

Articolo 2.17.7

Sicurezza sul lavoro / protezione della salute

Protezione della personalità:
Il datore di lavoro protegge la personalità dei collaboratori / delle collaboratrici e tiene debitamente in considerazione, in particolare, la loro salute fisica e psichica. Il datore di lavoro protegge i collaboratori / le collaboratrici dal mobbing e dalle molestie sessuali sul posto di lavoro.

Articolo 2.27

Apprendisti / dipendenti fino a 20 anni d'età

Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici ventenni, senza diploma di tirocinio è di 50’000 franchi l’anno. Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici diciottenni, senza diploma di tirocinio è di 47’620 franchi l’anno (se viene assunto personale più giovane, il salario di cui al capoverso 2 può essere ridotto del 10% al massimo).

Appendice 2: Articolo 6.1

Disdetta

Termine di preavviso

Anno di servizioDisdetta Posta
Durante il periodo di prova (3 mesi, nel CIL è possibile pattuire un periodo di prova più breve o una rinuncia)7 giorni
nel 1o anno di servizio1 mese, rispettivamente per la fine di un mese
dal 2o anno di servizio3 mesi, rispettivamente per la fine di un mese
I collaboratori / le collaboratrici in un rapporto di lavoro che non è stato disdetto, i quali abbiano compiuto il 50o anno di età e il 20o anno di servizioun prolungamento del termine di disdetta a 5 mesi (su richiesta)

Articoli 2.2 + 2.30.3

Protezione contro il licenziamento

Avvertimento
A partire dal 2o anno di servizio ai fini di una disdetta ordinaria per ragioni addebitabili al collaboratore / alla collaboratrice, occorre che vi sia stato un precedente avvertimento scritto risalente a meno di tre anni. Qualora il datore di lavoro ometta l’avvertimento di cui al capoverso 1, il collaboratore / la collaboratrice interessato/a, a causa della violazione di tale prescrizione di forma, ha diritto a un risarcimento dell’ammontare
di due mensilità. La disdetta rimane valida.

Malattia e infortunio
accompagnamento dal Case Management aziendale del datore di lavoro:
a. nel caso di una incapacità lavorativa dovuta a malattia, nel momento in cui cessa il diritto del collaboratore / della collaboratrice a prestazioni dell’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia, al più tardi alla scadenza di 730 giorni
b. nel caso di una incapacità lavorativa dovuta a infortunio, alla scadenza di 730 giorni

Articolo 2.30.6

Partenariato sociale

Parti contraenti

Rappresentanza dei lavoratori

syndicom (in passato: Sindacato della Comunicazione)
transfair

Rappresentanza dei datori di lavoro

Posta CH SA

Organi paritetici

Organi d'esecuzione

Partecipazione aziendale: Commissioni del personale (CoPe):
Presso le sedi con almeno 50 collaboratori/collaboratrici questi ultimi possono costituire tra le loro fila una commissione del personale (CoPe). La CoPe si costituisce in modo indipendente. Essa comprende minimo tre e massimo sette membri.

I rappresentanti dei lavoratori possono svolgere la loro attività durante l’orario di lavoro se ciò è richiesto dall’adempimento dei loro compiti ed è consentito dal loro lavoro professionale. Il datore di lavoro mette a disposizione le infrastrutture necessarie all’interno della sede.

Articolo 2.28

Fondo

La «commissione paritetica contributo alle spese d’esecuzione» è costituita da due membri della Posta e da un membro per ciascun sindacato contraente. Essa svolge i suoi compiti in modo indipendente conformemente al regolamento e decide sull’utilizzo di un eventuale patrimonio residuo al momento della risoluzione del fondo. La commissione paritetica nomina l’ufficio di revisione.

Attraverso il fondo dei contributi possono essere finanziate in quota parte spese aventi una connessione diretta con la formazione e il perfezionamento, l’esecuzione e l’implementazione del presente CCL nonché con la rappresentanza collettiva di interessi dei collaboratori / delle collaboratrici, in particolare:
– spese di trattativa dei sindacati contraenti per la negoziazione e lo sviluppo del CCL
– spese di stampa per il CCL e materiale informativo nonché costi di ulteriori misure di informazione
– spese dei sindacati contraenti per gli organi paritetici del CCL
– amministrazione del fondo dei contributi
– costi per corsi di perfezionamento dei sindacati conformemente al regolamento
– costi per la formazione di membri di una commissione del personale ai sensi dell’articolo 2.28
– costi per il congedo di membri dei sindacati contraenti che partecipino alle trattative relative al CCL o alle trattative salariali
– costi per il congedo di membri dei sindacati contraenti che partecipino alle sedute delle commissioni specializzate

Articolo 2.19.7

Partecipazione

Congedo per partecipare alle attività sindacali

I rappresentanti dei lavoratori possono svolgere la loro attività durante l’orario di lavoro se ciò è richiesto dall’adempimento dei loro compiti ed è consentito dal loro lavoro professionale. Il datore di lavoro mette a disposizione le infrastrutture necessarie all’interno della sede.

Articolo 2.28

Disposizioni in materia di partecipazione (commissioni aziendali, commissioni giovanili ecc.)

Commissioni specializzate (CoSpe)

Articoli 2.19.7, 3.1.6, 3.2.3


Partecipazione aziendale: Commissioni del personale (CoPe):
Presso le sedi con almeno 50 collaboratori/collaboratrici questi ultimi possono costituire tra le loro fila una commissione del personale (CoPe). La CoPe si costituisce in modo indipendente. Essa comprende minimo tre e massimo sette membri.

Diritti di partecipazione: I sindacati contraenti hanno diritti di partecipazione strutturati in vari livelli:
– cogestione (livello 3): le parti del CCL adottano una decisione all’unanimità
– audizione (livello 2): i sindacati contraenti vengono ascoltati prima della decisione definitiva; qualora le proposte dei sindacati contraenti non vengano considerate, il mancato accoglimento deve essere motivato
– informazione (livello 1): i sindacati contraenti hanno diritto a un’informazione tempestiva ed esaustiva
Il tipo di diritti di partecipazione dipende dalla rispettiva materia della partecipazione.

Materia della partecipazioneLivello di partecipazione
Applicazione del tempo di lavoro annuale di cui all’articolo 2.11.2 per interi gruppi di personale3
Possibilità di scelta tra vacanze, tempo e salario di cui all’articolo 2.153
Versamento di indennità speciali di cui all’articolo 2.19.6 capoverso 2 per intere cate gorie di personale3
Trattative su misure di accompagnamento di cui all’articolo 2 capoverso 4 del piano sociale del 1o dicembre 20103
Regolamentazione dei «contributi alle spese d’esecuzione»3
Regolamentazione delle commissioni specializzate (CoSpe)3
Accordo sul congedo sindacale3
Direttiva tecnica sulla custodia di bambini complementare alla famiglia2
Cambiamento dalla settimana lavorativa di cinque giorni alla settimana lavorativa di sei giorni o alla settimana lavorativa alternata di cinque/sei giorni, laddove il cambiamento riguardi almeno 31 collaboratori/collaboratrici1
Questioni strategiche (organizzazione, sedi, ecc.)1
Ristrutturazioni che riguardino almeno 31 collaboratori/ collaboratrici1
Trasferimento di un’azienda o di un ramo aziendale a terzi, fusioni e acquisizioni, riorganizzazioni, outsourcing1
Regolamento sulle spese di AutoPostale1
Diposizioni d’applicazione1

Articoli 2.28, 3.2.2 + 3.2.3

Disposizioni di protezione per i delegati sindacali e i membri delle commissioni aziendali/del personale

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Misure sociali / piani sociali / licenziamenti di massa / mantenimento dei posti di lavoro

Il piano sociale concordato tra le parti sociali forma parte integrante del presente CCL.

Articolo 2.32

Il piano sociale non è applicabile in caso di modifiche del grado di occupazione con opzione (opzione GO) di lavoro occasionale.

Articolo 2.4

Disciplina sui conflitti

Procedura di conciliazione

Conflitti tra le parti del CCL:
In caso di conflitti sull’interpretazione e applicazione del CCL le parti contraenti possono convocare la commissione per l’esecuzione del CCL.

Articolo 3.5

Obbligo della pace

Pace del lavoro:
Per tutta la durata di validità del presente CCL, le parti contraenti si impegnano a mantenere una pace del lavoro assoluta e ad astenersi da qualsiasi mezzo di lotta. L’obbligo di mantenere una pace del lavoro assoluta comprende anche materie che non siano regolate dal presente CCL. In caso di conflitti imminenti o in corso, le parti del CCL s’impegnano a trovare rapidamente una soluzione.

Articolo 3.3

Documenti e link  inizio pagina
» CCL PostFinance SA 2016 (481 KB, PDF)

Esportazione inizio pagina
» Documento PDF
» Scarica file Excel
Salario usuale del ramo professionale: inizio pagina
Non è stato trovato alcun ramo professionale con dei salari usuali poiché i dati non sono noti o sono insufficienti.
 

    Al momento il suo elenco dei preferiti non contiene alcuna versione di CCL.


Unia Home


Produktion (Version 5.4.5)