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Contratto Unia CCL nel ramo della posa piastrelle e mosaici valevole per il Cantone Ticino (CCLPP)

Versione del CCL

Contratto collettivo di lavoro : dal 01.01.2016
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.06.2018 - 30.06.2019

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Panoramica del CCL

Dati di base

Tipo di CCL

Cantonale

Ramo professionale

Posa di piastrelle

Responsabile del CCL

Igor Cima

Numero di occupati assoggettati

738 (2016), 672 (2014), 450 (2007)

Numero di aziende assoggettate

142 (2016), 165 (2014)

Campi di applicazione

Campo d'applicazione geografico

E applicabile su tutto il territorio del cantone Ticino.

Articolo 1.1

Campo d'applicazione aziendale

Il presente CCL fa stato per tutte le imprese e/o settori d’impresa che eseguono lavori di posa in piastrelle, mosaici, pietre naturali e artificiali ed affini

Articolo 1.2

Campo d'applicazione personale

Il presente CCL fa stato per i lavoratori (apprendisti, autisti e magazzinieri compresi) delle imprese menzionate all’art. 1.2, indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione. Non vale per: a) i quadri dirigenti; b) il personale amministrativo; c) il personale tecnico non direttamente impegnato nell’esecuzione dei lavori sui cantieri.

Articolo 1.3

Campo d'applicazione geografico con carattere obbligatorio generale

L’obbligatorietà generale è applicabile su tutto il territorio del Cantone Ticino.

Articolo 1: conferimento del carattere obbligatorio generale

Campo d'applicazione aziendale con carattere obbligatorio generale

Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili per tutte le imprese e/o settori d'impresa che eseguono lavori di posa in piastrelle, mosaici, pietre naturali e artificiali ed affini

Articolo 5: conferimento del carattere obbligatorio generale

Campo d'applicazione personale con carattere obbligatorio generale

Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili ai lavoratori, apprendisti, autisti e magazzinieri delle imprese menzionate al capoverso 2, indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione, ad esclusione dei quadri dirigenti, del personale amministrativo e del personale tecnico non direttamente impegnato nell'esecuzione dei lavori sui cantieri.

Articolo 5: conferimento del carattere obbligatorio generale

Durata della convenzione

Proroga contrattuale automatica / clausola di proroga

Se non verrà disdetto entro 3 mesi prima della scadenza da una delle parti (mediante lettera raccomandata) si riterrà tacitamente rinnovato alle stesse condizioni per un altro anno.

Articolo 41.4

Informazioni

Informazioni / indirizzo per l'ordinazione / Commissione paritetica

Commissione Paritetica Cantonale
nel ramo della posa piastrelle
Viale Portone 4
Casella postale 1319
6501 Bellinzona
091 821 10 60
info@cpcedilizia.ch
www.cpcedilizia.ch

Unia Ticino:
Igor Cima
091 862 12 44
igor.cima@unia.ch

Condizioni di lavoro

Salario e componenti salariali

Salari / salari minimi

Salari minimi dal 2015 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° giugno 2018):
Lavoratori
Classe salarialeSalario orario*Mensilità
CapoCHF 32.25CHF 5'676.--
Qualificato AFCCHF 30.25CHF 5'324.--
Semi-qualificato/ausiliare/CFPCHF 28.25CHF 4'972.--
*Il salario orario serve unicamente per il calcolo del salario mensile e/o per casi specifici.

Giovani lavoratori
Classe salarialeAnno di servizioSalario orario*Mensilità
I giovani lavoratori che hanno ottenuto l' AFC verranno così retribuiti per i primi tre anni
Giovani lavoratori AFC°°1° anno (2)CHF 24.20CHF 4'259.--
2° annoCHF 24.95CHF 4'392.--
3° annoCHF 25.76CHF 4'535.--
I giovani lavoratori che hanno ottenuto il CFP verranno così retribuiti per i primi quattro anni
Giovani lavoratori CFP°°1° anno (4)CHF 21.18CHF 3'729.--
2° annoCHF 22.60CHF 3'977.--
3° annoCHF 24.01CHF 4'226.--
4° annoCHF 25.42CHF 4'475.--
*Il Salario orario serve unicamente per il calcolo del salario mensile e/o per casi specifici.
°°Il primo anno è inteso dalla scadenza del contratto di formazione fino al termine dell'anno civile successivo.
Al termine di questi tre anni (AFC) o quattro anni (CFP) al lavoratore dovrà essere garantito il salario minimo contrattuale in vigore nella classa salariale "Qualificato AFC" o "Semi-qualificato+CFP"

Apprendisti
Classa salarialeDescrizionemensile
Apprendisti AFC
1° anno di tirocinioCHF 765.--
2° anno di tirocinioCHF 1’116.--
3° anno di tirocinioCHF 1’705.--
Apprendisti CFP
1° anno di tirocinioCHF 700.--
2° anno di tirocinioCHF 800.--

Appendice 2: Convenzione salariale

Categorie salariali

Classa salarialeDescrizione
Capolavoratore qualificato che è riconosciuto come capo dal datore di lavoro o che ha conseguito la maestria federale
Qualificato AFClavoratore qualificato con attestato federale di capacità o attestato estero riconosciuto come equivalente dalla CPC
Semi-qualificato/au-siliare/CFPLavoratore con o senza conoscenze ed esperienza professionale maturata in CH o all’estero

Appendice 2: Convenzione salariale

Indennità di fine anno / tredicesima mensilità / gratifica / premio per anzianità di servizio

I lavoratori sottoposti al presente CCL ricevono una tredicesima mensilità. Se il rapporto di lavoro non è durato un intero anno civile, sussiste un diritto pro rata.

Articolo 33

Assegni per i figli

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Supplementi salariali

Lavoro straordinario / ore supplementari

Ore supplementari
Per quanto concerne la durata giornaliera e settimanale del lavoro, fa stato il calendario di lavoro emanato all'inizio di ogni anno dalla CPC. Eventuali modifiche dei calendari di lavoro apportate dalle ditte dovranno essere presentate e approvate dalla CPC entro la fine di febbraio. I calendari aziendali dovranno comunque rispettare una durata settimanale minima di 40 ore e massima di 44 ore. Durante tutto l'anno è obbligatoria la settimana lavorativa di 5 giorni (lunedì - venerdì). In caso di dimostrata urgenza e necessità, si potrà lavorare (alle condizioni dell'art 23 CCL) oltre l'orario normale al sabato, previa approvazione della CPC.

Ore straordinarie
sono considerate lavoro straordinario le ore lavorative comandate e prestate oltre la durata settimanale normale del lavoro prevista dal calendario di lavoro emanato dalla CPC. Il supplemento non è dovuto con riferimento all’art. 21 del presente CCL sino a decorrenza delle 46 ore settimanali oltre le quali il supplemento del 25% è dovuto. Sono considerate lavoro straordinario le ore lavorative comandate e prestate oltre la durata settimanale normale del lavoro prevista nell’ambito di un contratto di lavoro a tempo parziale.

Flessibilità oraria
In alternativa a quanto previsto dall’art. 20 CCL le ditte potranno avvalersi della facoltà di dotarsi di una flessibilità oraria, previa comunicazione alla CPC, sulla base dei seguenti criteri:
— il totale annuale delle ore di lavoro possibili (vacanze e giorni festivi infrasettimanali compresi) è di 2112 ore
— in deroga all’art. 20 cpv. 3 CCL la settimana lavorativa potrà essere estesa sino ad un massimo di 46 ore dal lunedì al venerdì
— per quanto concerne la durata giornaliera e settimanale del lavoro, fa stato il calendario di lavoro emanato e approvato all’inizio di ogni anno dalla CPC
— la durata minima della settimana lavorativa è fissata in 40 ore
— la durata giornaliera del lavoro non potrà superare le 9.25 ore
— le ore settimanali lavorative prestate oltre il calendario approvato dalla CPC sono definite ore flessibili e potranno essere accumulate su un «contatore ore flessibili» che dovrà figurare sulla busta paga mensile di ogni lavoratore. In nessun caso potrà essere superata la durata massima di 46 ore della settimana lavorativa
— l’accumulo di ore flessibili prestate durante i giorni lavorativi e al sabato non potranno in ogni caso mai superare il saldo di 80 ore annuali;
— alle aziende che sceglieranno il sistema con la flessibilità oraria è concesso il lavoro al sabato con semplice notifica da inviare alla CPC entro le 12:00 del venerdì precedente il lavoro (in deroga all’art. 20 cpv. 6 CCL) al massimo per 6 sabati all’anno. Le ore effettuate durante questi sabati potranno andare ad accumularsi sul contatore ore flessibili senza supplementi salariali
— il riporto mensile negativo è vietato

Le ore accumulate al 31 dicembre possono essere compensate in tempo libero durante il periodo gennaio/aprile dell'anno successivo previo accordo tra le parti. Rimborso delle ore flessibili. Alla fine del mese di aprile dell'anno successivo le ore flessibili rimanenti vanno retribuite con il 25% di supplemento ed il saldo azzerato. Se il saldo di ore flessibili ammesse viene superato (oltre le 80 ore), le ore eccedenti vengono considerate ore straordinarie e retribuite con supplemento salariale del 25% entro la fine del mese in cui sono state prestate.


Articoli 20, 21, 22 e 23

Lavoro notturno / lavoro al fine settimana / lavoro serale

Sorta di lavoroSupplemento
Lavoro notturno (20.00 - 05.00)supplemento salariale del 50%
Lavoro festivo, domenica (dalle ore 17.00 del sabato alle ore 05.00 del lunedì)supplemento del 100%
Lavoro nei giorni festivi riconosciuti (00:00-24:00)supplemento del 100%

Articolo 23

Lavoro a turni / servizio di picchetto

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Rimborso spese

Sorta di SpeseIndennità
per il pranzoCHF 1.50 all'ora limitatamente alle ore prestate
A tutti i lavoratori inviati a lavorare in località tanto distanti da non permettere loro di rincasare la sera,spese effettive di vitto ed alloggio e quelle di viaggio
Trasferte con la propria autovetturaCHF --.70 al km
Trasferte con il proprio veicolo (su esplicita indicazione dell'impresa)CHF --.70 al km

Articolo 24

Altri supplementi

Per le ore di lavoro perse a causa delle intemperie: indennità del 80% del salario base

Articolo 25

Orario di lavoro e giorni liberi

Orario di lavoro

Il totale annuale delle ore di lavoro possibili (vacanze e giorni festivi infrasettimanali compresi) è di 2112 ore annuali. Per quanto concerne la durata giornaliera e settimanale del lavoro, fa stato il calendario di lavoro emanato all’inizio di ogni anno dalla CPC. Eventuali modifiche dei calendari di lavoro apportate dalle ditte dovranno essere presentate e approvate dalla CPC entro la fine di febbraio. I calendari aziendali dovranno comunque rispettare una durata settimanale minima di 40 ore e massima di 44 ore.

Durante tutto l’anno è obbligatoria la settimana lavorativa di 5 giorni (lunedì - venerdì). In caso di dimostrata urgenza e necessità, si potrà lavorare (alle condizioni dell’art. 23 CCL) oltre l’orario normale al sabato, previa approvazione della CPC. A complemento di quanto previsto dall’art. 20 cpv. 5 CCL, per casi motivati, è possibile prestare lavoro al sabato previa approvazione della CPC. Le richieste di autorizzazione per il lavoro al sabato dovranno essere inoltrate al segretariato per accettazione.

Le notifiche/richieste dovranno pervenire al segretariato entro le 12:00 del venerdì precedente il lavoro. Le disposizioni di questo articolo non sono vincolanti per gli autisti ed i magazzinieri

Articolo 20

Vacanze

Categoria d'etàNumero di giorni di vacanzePer il lavoratori a salario orario
A partire dal compimento del 20° anno di età fino al compi mento del 50° anno di età25 giorni lavorativi10.64% del salario effetivo
Fino al compimento del 20° anno di età e dopo il compimento del 50° anno di età30 giorni lavorativi13.04% del salario effettivo

Articolo 26

Giorni di congedo retribuiti (assenze)

OccasioneGiorni compensati
Per la visita di reclutamentomax. 3 giornate
Per la riconsegna dell'equipaggiamento militare½ giornata (1 giornata se la distanza tra il luogo di lavoro e il luogo della riconsegna è troppo grande da non permettere il rientro sul posto di lavoro
In caso di nascita di un figlio3 giornate
In caso di decesso nella famiglia del lavoratore (coniuge e figli)3 giornate
In caso di decesso di fratelli, sorelle, genitori e suoceri2 giornate
in caso di matrimonio del lavoratore2 giornate*
In caso di trasloco della propria economia domestica, limitatamente una volta l'anno1 giornata
*Su richiesta del lavoratore dovrà essere inoltre concessa una settimana di congedo non retribuito.

per le assenze menzionate anteriormente viene corrisposto il salario per le ore di lavoro effettivamente perse che il lavoratore avrebbe percepito se nel giorno in questione avesse lavorato normalmente.

Articolo 28

Giorni festivi retribuiti

Ai lavoratori dovrà essere versata un'indennità del 3,5% sul salario orario lordo a titolo di compenso per i giorni festivi infrasettimanali. Tale indennità deve essere versata individualmente al lavoratore ad ogni paga e indicata separatamente nella busta paga.

Sono stabiliti come giorni festivi infrasettimanali indennizzati che danno diritto al compenso del 3,5%, le seguenti festività:
S. Giuseppe, Lunedì di Pasqua, 1° maggio, Lunedì di Pentecoste, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, 1° agosto, Assunzione, Ognissanti

Articolo 27

Congedo di formazione

Per i corsi di aggiornamento e di perfezionamento il lavoratore ha diritto a 3 giorni di congedo pagato all’anno.

Articolo 40

Indennità per perdita di guadagno

Malattia / infortunio

Assicurazione indennità giornaliera di malattia:
Versamento di un'indennità giornaliera pari all'80% del salario, dopo al massimo due giorni di carenza a carico del lavoratore, per 720 giorni nell'arco di 900 giorni consecutivi
(in caso di tubercolosi o di poliomielite per 1400 giorni entro 7 anni consecutivi);

i premi sono sopportati, dall'impresa e dal lavoratore, in ragione della metà.

Infortuni:
Le prestazioni SUVA coprono l’80% del guadagnoassicurato; giorni di carenza: pagati dal datore di lavoro nella misura dell’80% del guadagno assicurato.

Articoli 30 e 31

Congedo maternità / paternità / parentale

Congedo paternità: 3 giornate

Articolo 28

Servizio militare / civile / di protezione civile

Indennità in caso di servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civilePer celibiPer sposati o celibi con persone a carico
Scuola reclute50%80%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori: durante 4 settimane per tutti i militi100%100%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori: dalla 5a settimana in avanti50%80%

Articolo 29

Regolamentazioni in materia di pensionamento / pensionamento anticipato

C'è il prepensionamento a 62 anni (contratto collettivo per il pensionamento anticipato nel ramo del completamento delle costruzioni romando (CCPA; conferisce obligatorietà generale); RESOR; cfr. www.resor.ch).

Contributi

Fondo paritetico / contributi per le spese di esecuzione / contributi per il perfezionamento

Contributo professionale:
ChiMontante
Per tutti i datori di lavoro del cantone Ticino assoggettati al presente CCL5‰ dei salari versati durante l’anno precedente (ritenuta una tassa minima di CHF 20.-- al mese)
Lavoratori attivi in ditte associate all’ASP firmatarie del CCL0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)
Lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)

Articolo 11

Protezione del lavoro / contro la discriminazione

Disposizioni antidiscriminazione

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Parità in generale / parità salariale / conciliazione della vita professionale e familiare / molestie sessuali

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Apprendisti / dipendenti fino a 20 anni d'età

Assoggettamento al CCLPP:
Gli apprendisti sono assoggettati al contratto collettivo di lavoro.

Contributo professionale:
- Lavoratori attivi in ditte associate all’ASP e firmatarie del CCL: 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)/ 1% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)


- Lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL: 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)

Vacanze:
- Fino al compimento del 20° anno di età: 30 giorni lavorativi. -13.04% del salario effettivo (pari a 30 giorni lavorativi) per i lavoratori a salario orario

Giovani lavoratori dal 2015 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° giugno 2018):
Classe salarialeAnno di servizioSalario orario*Mensilità
I giovani lavoratori che hanno ottenuto l' AFC verranno così retribuiti per i primi tre anni
Giovani lavoratori AFC1° anno (2)CHF 24.20CHF 4'259.--
2° annoCHF 24.95CHF 4'392.--
3° annoCHF 25.76CHF 4'535.--
I giovani lavoratori che hanno ottenuto il CFP verranno così retribuiti per i primi quattro anni
Giovani lavoratori CFP1° anno (4)CHF 21.18CHF 3'729.--
2° annoCHF 22.60CHF 3'977.--
3° annoCHF 24.01CHF 4'226.--
4° annoCHF 25.42CHF 4'475.--
*Il Salario orario serve unicamente per il calcolo del salario mensile e/o per casi specifici.
Il primo anno è inteso dalla scadenza del contratto di formazione fino al termine dell'anno civile successivo.
Al termine di questi tre anni (AFC) o quattro anni (CFP) al lavoratore dovrà essere garantito il salario minimo contrattuale in vigore nella classa salariale "Qualificato AFC" o "Semi-qualificato+CFP"

Classa salarialeDescrizionemensile
Apprendisti AFC
1° anno di tirocinioCHF 765.--
2° anno di tirocinioCHF 1’116.--
3° anno di tirocinioCHF 1’705.--
Apprendisti CFP
1° anno di tirocinioCHF 700.--
2° anno di tirocinioCHF 800.--

Articoli 1.3, 11, 26; Appendice 2

Disdetta

Termine di preavviso

Anni di servizioPeriodo di preavviso
Periodo di prova5 giorni lavorativi
Primo anno di servizioun mese per la fine del mese
Nel secondo e fino al nono anno di servizio2 mesi per la fine del mese
Dal decimo anno di servizio3 mesi per la fine del mese
Periodo di prova: Per i lavoratori assunti per la prima volta in un'impresa, i primi tre mesi sono considerati periodo di prova.

Per i lavoratori che hanno compiuto il 55° anno di età
Anni di servizioPeriodo di preavviso
primo anno di servizio2 mesi
2° al 9° anno4 mesi
dal 10° anno6 mesi

Articolo 39

Protezione contro il licenziamento

E esclusa la disdetta del rapporto di lavoro dopo il periodo di prova da parte del datore di lavoro, con riserva delle lett. b e c del presente capoverso, fintantoché il lavoratore ha diritto a prestazioni dell’assicurazione indennità giornaliera di malattia o dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni.

Indennità giornaliera di malattia e rendita di invalidità: qualora il lavoratore percepisca, oltre all’indennità giornaliera di malattia, una rendita di invalidità, il rapporto di lavoro potrà essere disdetto, nel rispetto dei normali termini, a partire dalla data di diritto alla rendita di invalidità.

Malattia dopo la disdetta: se il lavoratore si ammala dopo l’intimazione della disdetta, ne verrà sospesa la scadenza ai sensi dell’art. 336c cpv. 2 CO. La scadenza del termine di disdetta verrà sospesa nel primo anno di servizio per 30 giorni al massimo, dal secondo al quinto anno di servizio compreso per un massimo di 90 giorni e a partire dal sesto anno di servizio per un massimo di 180 giorni. Se la data finale (di solito la fine del mese) non coincide con la scadenza del termine di disdetta prolungato, questo verrà prolungato fino alla data finale successiva (solitamente a fine mese). Se la causa della malattia è riconducibile ad una patologia preesistente conosciuta ed intervenuta nei 12 mesi precedenti la “ricaduta”, la disdetta è sospesa fintantoché il lavo-ratore ha diritto a prestazioni dell’assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia.

Infortunio dopo la disdetta: se il lavoratore subisce un infortunio dopo aver ricevuto la di-sdetta, la scadenza del termine di disdetta verrà sospesa fintanto che l’assicurazione obbli-gatoria contro gli infortuni verserà le prestazioni di indennità giornaliera.

Articolo 39.3

Partenariato sociale

Parti contraenti

Rappresentanza dei lavoratori

Sindacato Unia
Organizzazione Cristiano Sociale del cantone Ticino (OCST)

Rappresentanza dei datori di lavoro

Associazione Svizzera delle Piastrelle (Sezione Ticino; ASP)

Organi paritetici

Organi d'esecuzione

Commissione Paritetica Cantonale: Per l'interpretazione ed applicazione del CCL è designata una Commissione Paritetica (CPC) composta da 2 rappresentanti e da 2 supplenti dell' Associazione Svizzera delle Piastrelle - Sezione Ticino e da 2 rappresentanti e da 2 supplenti delle organizzazioni sindacali

La CPC svolge, in particolare, i seguenti compiti:
— adottare gli opportuni provvedimenti per l'applicazione del CCL e per la soluzione dei problemi inerenti la professione
— allestire il calendario di lavoro
— verificare i calendari di lavoro aziendali e speciali
— conciliare le divergenze di opinione tra l'azienda e il lavoratore, soprattutto riguardo l'assegnazione alle classi salariali
— conciliare le controversie tra l'azienda e il lavoratore relative alla sicurezza del lavoro e alla prevenzione delle malattie
— eseguire controlli salariali e inchieste sulle condizioni di lavoro nelle aziende. La CPC può affidare l'esecuzione di tali compiti alle Sottocommissioni regionali (SR)
— eseguire i controlli sui cantieri nel rispetto dei disposti del CCL
— amministrare i proventi del contributo paritetico
— decidere sulla concessione di sussidi a corsi di formazione e di perfezionamento professionale organizzati da persone o enti vincolati dal presente CCL o da terzi
— assolvere quei compiti particolari che le vengono assegnati di volta in volta dalle parti contraenti

— informare e collaborare con le autorità competenti in merito all'applicazione del presente CCL

— costituire, qualora lo ritenesse necessario, fondi speciali, oltre quelli previsti dal CCL, che rispondano agli scopi contrattuali e di regolarne l'impiego

— verificare il rispetto dell'art. 17 relativo al lavoro in subappalto

— notificare alle Autorità competenti i casi di violazione contrattuale con la conseguente richiesta di sospensione dell'assegnazione dei permessi per la manodopera estera e l'esclusione dalla partecipazione agli appalti pubblici

Articoli 4 e 5

Partecipazione

Congedo per partecipare alle attività sindacali

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Disposizioni in materia di partecipazione (commissioni aziendali, commissioni giovanili ecc.)

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Disposizioni di protezione per i delegati sindacali e i membri delle commissioni aziendali/del personale

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Misure sociali / piani sociali / licenziamenti di massa / mantenimento dei posti di lavoro

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Disciplina sui conflitti

Procedura di conciliazione

LivelloInstituzione responsabile
Prima istanzaCommissione Paritetica Cantonale
Seconda istanzaCollegio Arbitrale e Arbitro Unico tramite ricorso

Articolo 6

Obbligo della pace

In ogni caso le parti si impegnano, per sé e per i loro membri, a salvaguardare, per l'intera durata del presente CCL, la pace assoluta del lavoro ai sensi del Codice delle Obbligazioni (CO). Di conseguenza, sono proibite tutte le azioni volte a turbare il lavoro
quali la minaccia di sciopero, provocazione allo sciopero, ogni resistenza passiva come pure ogni rappresaglia o altra misura di lotta quali la serrata o il boicotto.

Articolo 3

Cauzione

Ai fini della garanzia del contributo al Fondo paritetico e diritti contrattuali della Commissione Paritetica Cantonale (CPC), con l’entrata in vigore della presente appendice 1 o prima dell’inizio dell’attività lavorativa in Cantone Ticino, ogni datore di lavoro deposita presso la CPC, una cau-zione del seguente tenore:
a) cauzione di fr. 10’000.— per lavori (o somma dei lavori) in un anno civile di entità inferiore o uguale a di fr. 20’000.—*
b) cauzione di fr. 20’000.— per lavori (o somma dei lavori) in un anno civile di entità superiore a fr. 20’000.—*
* L’importo della cauzione sarà stabilito previa presentazione del contratto d’appalto controfirmato dal committente.


Utilizzo della cauzione:
La cauzione viene utilizzata nel seguente ordine per soddisfare i diritti comprovati dalla CPC:
— ai fini della copertura delle pene convenzionali e dei costi di controllo e procedurali;
— ai fini del pagamento del contributo al Fondo paritetico.

Svincolo della cauzione:
La cauzione viene svincolata quando il datore di lavoro stabilito in Cantone Ticino ha cessato definitivamente (di fatto e di diritto) l’attività lavorativa nel stipulato nel decreto d'obbligatorietà generale al presente CCL, in caso di aziende e lavoratori distac-cati, al massimo sei mesi dopo la conclusione dell’incarico in Cantone Ticino, a condizione che:
— siano stati versati i contributi al Fondo paritetico;
— la CPC non constati una violazione dei diritti dei lavoratori previsti dal CCL

Articolo 12, Appendice 1: Cauzione articoli 1.1, 2 e 4.3

Documenti e link  inizio pagina
» Decreto che conferisce obbligatorietà generale
» Commissione paritetica cantonale dell’edilizia e dei remi affini
» Salari a partire dal 1° gennaio 2015 nel ramo della posa piastrelle e mosaici valevole per il Cantone Ticino (321 KB, PDF)
» Decreto che conferisce obbligatorietà generale 2015 CCL nel ramo della posa piastrelle e mosaici (173 KB, PDF)
» CCL nel ramo della posa piastrelle e mosaici valevole per il Cantone Ticino 2016 (542 KB, PDF)

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