Servizio-CCL.ch
Servizio-CCL.ch Logo Unia

Contratto Unia CCNL per l'artigianato svizzero del metallo

Versione del CCL

Contratto collettivo di lavoro : dal 01.01.2019
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.07.2019 - 30.06.2024

Criterio di selezione (51 su 51)

Dettagli CCL conformemente al criterio di selezioneinizio pagina

Panoramica del CCL

Dati di base

Tipo di CCL

Sovraregionale

Ramo professionale

Costruzione metalliche/acciaio

Responsabile del CCL

Vincenzo Giovannelli

Numero di occupati assoggettati

15'509 (2019)

Numero di aziende assoggettate

4'182 (2019)

Campi di applicazione

Campo d'applicazione geografico

Svizzera, eccettuati il Canton Basilea Campagna e i settori serramenta, metalcostruzioni e costruzioni in acciaio nei Cantoni VD, VS, GE nella misura in cui aderiscano a una propria convenzione collettiva.

Articolo 3.1

Campo d'applicazione aziendale

Tutti i datori di lavoro e lavoratori dei settori delle metalcostruzioni, della tecnica agricola, della forgiatura, delle serramenta e delle costruzioni in acciaio.
- Le disposizioni cui è stato conferito il carattere d’obbligatorietà generale si applicano anche ai datori di lavoro con sede in Svizzera ma al di fuori del campo di applicazione territoriale e ai loro lavoratori, che svolgono lavori del presente campo di applicazione.
- Tutti i settori affini che non siano espressamente sottoposti a un’altra convenzione o che non siano stati esclusi dal campo d’applicazione della presente CCNL dalla CPNM.
- Tutti i membri dell’Unione Svizzera del Metallo, purché non siano stati esplicitamente esclusi dal campo di applicazione dalla Commissione paritetica nazionale.
- Datori di lavoro che hanno concluso un contratto d‘adesione.

Articolo 3.2

Campo d'applicazione personale

Fa stato per:
- Tutti i lavoratori occupati presso un datore di lavoro vincolato al CCL, purché siano membri di un’organizzazione di lavoratori convenzionata e non abbiano concordato espressamente altre disposizioni in un contratto di lavoro individuale
- Singole disposizioni si applicano anche ai lavoratori impiegati tramite agenzie di collocamento o di consulenza per il personale.

Lavoratori non sottoposti al CCL:
a) i titolari di aziende e i loro famigliari, conformemente all’art. 4, cpv. 1 LL;
b) i dipendenti occupati con funzioni quadro a cui sono sottoposti dei collaboratori, nonché quei collaboratori che, in base alla loro posizione o responsabilità, dispongono di ampi poteri decisionali all’interno dell’azienda oppure possono influenzare in modo determinante le decisioni;
c) i lavoratori che svolgono prevalentemente compiti amministrativi, come corrispondenza, salari, contabilità e gestione del personale;
d) i lavoratori che si occupano prevalentemente di pianificazione, progettazione, calcolo e allestimento di offerte;
e) gli apprendisti (vedi appendice 7). Per le persone in formazione, dall’inizio del tirocinio 2014, si applicano i seguenti articoli del CCL: art. 24 «Durata del lavoro», art. 30 «Giorni festivi» e art. 33 «Assenze giustificate». L’indennità mensile alle persone in formazione è pagata 13 volte all’anno.

Articoli 3.3 e 3.4

Campo d'applicazione geografico con carattere obbligatorio generale

L'obbligatorietà generale fa stato per tutta la Svizzera, ad eccezione dei Cantoni Basilea Campagna e Basilea Città e dei settori serramenta, metalcostruzioni e costruzioni in acciaio nei Cantoni di Vaud, Vallese e Ginevra.

Conferimento del carattere obbligatorio generale: articolo 2.1

Campo d'applicazione aziendale con carattere obbligatorio generale

Le disposizioni del CCL dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili a tutti i datori di lavoro (imprese e parti di imprese) dei settori serramenta, metalcostruzioni, tecnica agricola, forgiatura e costruzioni in acciaio.

Vi rientrano:
a. settore delle metalcostruzioni: comprendente la lavorazione e la trasformazione di lamiere e metalli per la fabbricazione e/o l’assemblaggio e/o la riparazione e/o l’assistenza per i seguenti prodotti: porte, portoni, dispositivi antincendio, finestre, facciate, sistemi di protezione solare e contro le intemperie, tapparelle, tende, mobili metallici, arredi per negozi, serbatoi, contenitori, apparecchi, impalcature, parti metalliche prefabbricate, sistemi di sicurezza, recinzioni, prodotti per la saldatura, prodotti metallici per l’edilizia civile;
b. settore della tecnica agricola: comprendente la costruzione e/o riparazione e/o assistenza di macchine agricole, comunali, forestali e da cortile, apparec-chi a motore per la cura di terreni agricoli e giardini, costruzione, riparazione e assistenza di attrezzature per l'allevamento di bestiame, produzione e lavo-razione del latte, attrezzature per stalle.
c. settore della forgiatura: comprendente le attività di artigianato di fabbri, ma-niscalchi, fabbri di veicoli e la forgiatura artistica;
d. settore delle serramenta;
e. settore delle costruzioni in acciaio.

Sono eccettuate:
a. le aziende nei rami riscaldamento, della climatizzazione, della ventilazione e dei lattonieri ed installatori;
b. le aziende dell’industria metalmeccanica ed elletrica affiliate all’Associazione padronale svizzera dell’industria metalmeccanica (ASM);
c. le aziende che non appartengono al settore della tecnica agricola secondo l’articolo 2 capoverso 2 lettera b e che lavorano prevalentemente in ambito meccanico-tecnico ed elettrotecnico/elettronico e producono soprattutto apparecchiature e apparecchi di alta complessità.

Conferimento del carattere obbligatorio generale: articoli 2.2 e 2.3

Campo d'applicazione personale con carattere obbligatorio generale

Le disposizioni del CCL dichiarate di obbligatorietà generale si applicano ai dipendenti
impiegati nelle imprese di cui al capoverso 2.

Sono eccetuati:
a. quadri cui sono subordinati collaboratori e altri collaboratori che, per la loro posizione o responsabilità, sono investiti di ampi poteri decisionali in azien-da o possono influire in modo determinante sulle decisioni;
b. lavoratori che svolgono prevalentemente compiti amministrativi, come gestione corrispondenza, salari, contabilità e personale;
c. lavoratori che si occupano principalmente di pianificazione, progettazione, calcolo e offerte;
d. familiari del datore di lavoro.

Le seguenti disposizioni del CCL si applicano agli apprendisti: Articolo 24 (durata del lavoro), articolo 30 (giorni festivi), articolo 33 (indennità per assenze giustificate)
e articolo 38.1 (indennitàdi fine anno, tredicesima).

Conferimento del carattere obbligatorio generale: articolo 2.4

Informazioni

Informazioni / indirizzo per l'ordinazione / Commissione paritetica

Commissione Paritetica Nazionale delle Metalcostruzioni (CPNM)
Seestrasse 105
8002 Zurigo
044 285 77 06
www.plkm.ch

Unia:
Serge Torriani
031 350 23 54
serge.torriani@unia.ch

Condizioni di lavoro

Salario e componenti salariali

Salari / salari minimi

Salari minimi dal 1° gennaio 2019 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° luglio 2019):
metalcostruttore/metalcostruttrice AFC (Costruzione metallica / Lavori in ferro battuto / Costruzioni in acciaio) (*1)
Esperienza professionale/settorialeSalario orario (40 ore)Salario orario (41 ore)Salario mensileSalario annuo
1° e 2° annoCHF 24.40CHF 23.85CHF 4'243.50CHF 55'165.50
3° e 4° annoCHF 25.45CHF 24.90CHF 4'429.80CHF 57'587.40
5° e 6° annoCHF 26.50CHF 25.95CHF 4'616.10CHF 60'009.30
7° e 8° annoCHF 27.60CHF 27.00CHF 4'802.40CHF 62'431.20
9° e 10° annoCHF 28.65CHF 28.05CHF 4'988.70CHF 64'853.10
dall’11° annoCHF 29.75CHF 29.05CHF 5'175.--CHF 67'275.--

maniscalchi/meccanici/meccaniche per macchine agricole AFC, meccanici/ meccaniche di apparecchi a motore AFC (*1)
Esperienza professionale/settorialeSalario orarioSalario mensileSalario annuo
1° e 2° annoCHF 22.45CHF 4'100.--CHF 53'300.--
3° e 4° annoCHF 23.45CHF 4'280.--CHF 55'640.--
5° e 6° annoCHF 24.45CHF 4'460.--CHF 57'980.--
7° e 8° annoCHF 25.40CHF 4'640.--CHF 60'320.--
9° e 10° annoCHF 26.40CHF 4'820.--CHF 62'660.--
dall’11° annoCHF 27.40CHF 5'000.--CHF 65'000.--

lavoratori semiqualificati in un settore specializzato (Costruzione metallica / Lavori in ferro battuto / Costruzioni in acciaio) (*1)
Esperienza professionale/settorialeSalario orario (40 ore)Salario orario (41 ore)Salario mensileSalario annuo
1° e 2° annoCHF 21.10CHF 20.65CHF 3'674.25CHF 47'765.25
3° e 4° annoCHF 22.00CHF 21.50CHF 3'829.50CHF 49'783.50
5° e 6° annoCHF 22.90CHF 22.40CHF 3'984.75CHF 51'801.75
7° e 8° annoCHF 23.80CHF 23.25CHF 4'140.--CHF 53'820.--
dal 9° annoCHF 24.70CHF 24.15CHF 4'295.25CHF 55'838.25

lavoratori semiqualificati in un settore specializzato (maniscalchi / meccanica per macchine agricole / meccanica di apparecchi a motore) (*1)
Esperienza professionale/settorialeSalario orarioSalario mensileSalario annuo
1° e 2° annoCHF 19.45CHF 3'550.--CHF 46'150.--
3° e 4° annoCHF 20.25CHF 3'700.--CHF 48'100.--
5° e 6° annoCHF 21.10CHF 3'850.--CHF 50'050.--
7° e 8° annoCHF 21.90CHF 4'000.--CHF 52'000.--
dal 9° annoCHF 22.75CHF 4'150.--CHF 53'950.--

aiuto metalcostruttore/metalcostruttrice CFP (*1)
Esperienza professionale/settorialeSalario orario (40 ore)Salario orario (41 ore)Salario mensileSalario annuo
1° e 2° annoCHF 21.40CHF 20.95CHF 3'726.--CHF 48'438.--
3° e 4° annoCHF 22.30CHF 21.80CHF 3'881.25CHF 50'456.25
5° e 6° annoCHF 23.20CHF 22.70CHF 4'036.50CHF 52'474.50
7° e 8° annoCHF 24.10CHF 23.55CHF 4'191.75CHF 54'492.75
dal 9° annoCHF 25.00CHF 24.40CHF 4'347.--CHF 56'511.--

(*1) L'esperienza professionale e settoriale vale dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stata terminata la formazione professionale di base.

Se un'azienda aumenta le ore nel settore metalcostruzioni, forgiatura, serramenta e costruzioni in acciaio a 41 ore settimanali, i salari reali dei dipendenti esistenti saranno aumentati del 2,5 % da quel momento in poi.

Articolo 36.2; allegato 10

Categorie salariali

Categorie di lavorator
ametalcostruttore/metalcostruttrice AFC (costruzione metallica / fabbri / costruzioni in acciaio)
bmeccanici/meccaniche per macchine agricole, maniscalchi, meceanici/meccaniche di apparecchi a motore AFC
caiuto metalcostruttore/metalcostruttrice CFP
dlavoratori semiqualificati in un settore specializzato: svolgimento di lavori ripetitivi, esecuzione corretta di semplici procedure in base alle istruzioni necessarie

Articolo 37.6

Aumento salariale

2019 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° luglio 2019):
I salari dei lavoratori assoggettati al CCL subiscono in via generale un aumento dell'1.0%. (Sono esclusi i collaboratori che a seguito dell'aumento dei salari minimi ricevono già un adeguamento del salario).

I datori di lavoro che hanno concesso, a decorrere dal 1° gennaio 2019, un aumento generale del salario possono computarlo sull’aumento salariale conformemente all'allegato 10 del CCL.

Per informazione:
trattative salariali annuali.

Articoli 37.2 e 39; allegato 10; conferimento del carattere obbligatorio generale: IV

Indennità di fine anno / tredicesima mensilità / gratifica / premio per anzianità di servizio

Il lavoratore (incluso il tirocinante) riceve un’indennità del 100% del salario medio mensile calcolato sulla base della durata annuale del lavoro ai sensi dell’articolo 24.1 (senza ore straordinarie).

Articolo 38.1

Assegni per i figli

Conformemente alle disposizioni cantonali vigenti in materia

Articolo 46.2

Supplementi salariali

Lavoro straordinario / ore supplementari

Il lavoro straordinario è compensato unicamente se è stato ordinato dal datore di lavoro o dal suo rappresentante o riconosciuto in seguito come tale.

Sono considerate lavoro straordinario le ore di lavoro effettuate nell’ambito della durata annuale del lavoro, rispettivamente entro i limiti dell’orario giornaliero secondo la legge sul lavoro (dalle 06.00 alle 23.00). Il lavoro straordinario deve essere compensato con tempo libero di uguale durata nel corso dell’anno civile seguente. 100 ore all'anno possono essere retribuite senza indennità. Le ore straordinarie oltre questo limite che per motivi aziendali non possono essere compensate neanche l’anno seguente vanno retribuite con un’indennità del 25%.

Articolo 40; Regolamento relativo alle ore supplementari per i lavoratori temporanei (a prestito)

Lavoro notturno / lavoro al fine settimana / lavoro serale

Per il lavoro notturno, dornenicale e nei giorni festivi sono corrisposti i seguenti supplementi
OrarioIndennità
Domeniche / festivi00h00-24h00100%
Esposizioni/fiere la domenica00h00-24h0050%
Lavoro notturno di meno di 25 notti per anno civile (*1)23h00-06h0050%
(*1) In caso di lavoro notturno continuativo o periodico prestato per 25 o più notti ad anno civile, i dipendenti ricevono un tempo di riposo supplementare pari al 10% del lavoro notturno effettivamente prestato.

Articoli 41.1 e 41.4

Lavoro a turni / servizio di picchetto

Per assicurare il servizio di riparazione, il lavoratore può essere assegnato al servizio di picchetto.

È tempo di lavoro anche il servizio di turno o di picchetto, se il lavoratore deve tenersi pronto a intervenire all’interno dell’azienda.
Non è considerato tempo di lavoro il servizio di turno in cui il lavoratore è a disposizione del datore di lavoro al di fuori dell’azienda. Se invece il lavoratore è chiamato al lavoro, questo tempo è considerato tempo di lavoro. In deroga all’art. 25.1 CCNL è considerato tempo di lavoro anche il tempo per il tragitto dal domicilio del lavoratore al luogo di lavoro.

Domenica, giorni festivi, notte: supplementi previsti dalla legge sul lavoro

Articolo 21.9; Appendice 13

Rimborso spese

Principio: se in seguito a un lavoro fuori sede il lavoratore deve sopportare spese per i pasti e per un alloggio conveniente, il datore di lavoro è tenuto a rimborsare queste spese.

Per lavoro fuori sede s'intende il lavoro svolto a più di 15 chilometri di strada dall'officina.
Per il vitto si applica la seguente tariffa: indennità di mezzogiorno CHF 16.--

Utilizzo del veicolo privatoIndennità
AutoCHF -.60/km
Moto fino a 125 cm3 di cilindrataCHF -.35/km
Moto oltre 125 cm3 di cilindrataCHF -.30/km

Articoli 42 e 43

Altri supplementi

I contratti complementari possono fissare il versamento d'indennità per determinati lavori che causano inconvenienti (sporcizia, odori, pericolo, freddo, ecc.).

Articolo 44

Orario di lavoro e giorni liberi

Orario di lavoro

La durata annuale del lavoro è in media pari a 2'086 ore per il settore della forgiatura, delle metalcostruzioni, delle serramenta e delle costruzioni in acciaio e può essere aumentata a 2'138 ore (con rispettivo aumento dello stipendio reale). Per le professioni delle tecniche agricole e per i maniscalchi la durata è di 2'190 ore.

Per il conteggio delle indennità sostitutive (ad es. giorni di carenza per infortunio, malattia, vacanze, giorni festivi, ecc.) sono utilizzate come base di calcolo le seguenti durate medie del lavoro:

Metalcostruzioni, forgiatura, serramenta e costruzioni in acciaio
Durata media del lavoro annualeal mesealla settimanaal giorno
2'086 ore174 ore40 ore8 ore
2'138 ore (*1)178 ore41 ore8,2 ore
(*1) con il rispettivo aumento dello stipendio reale

Durate medie per le tecniche agricole, maniscalchi
Durata media del lavoro annualeal mesealla settimanaal giorno
2'190 ore182,5 ore42 ore8,4 ore

Ogni lavoratore riceve periodicamente un conteggio delle ore e alla fine dell’anno un conteggio finale relativo alle ore di lavoro prestate. Il conteggio finale include i saldi delle ore di recupero, delle vacanze, del lavoro straordinario e delle ore supplementari nonché le ore in più e in meno.

Articoli 24 e 36.4

Vacanze

Categoria di ètaGiorni di vacanza
dopo il compimento del 20° anno d'età23
dopo il compimento del 50° anno d'età25
dopo il compimento del 60° anno d'età30
La durata delle vacanze è calcolata sulla base degli anni di età compiuti al 1° gennaio dell’anno civile per il quale le vacanze sono concesse.

Per i giovani lavoratori fino a 20 anni compiuti la durata delle vacanze è di 5 settimane.

Articolo 28

Giorni di congedo retribuiti (assenze)

OccasioneGiorni compensati
Matrimonio del lavoratore3 giorni
Matrimonio di un figlio, per partecipare alla cerimonia1 giorno
Nascita di un figlio entro 2 mesi dalla nascita5 giorni
Decesso del coniuge, di un figlio o di un genitore3 giorni
Decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella (se vivevano nella stessa economia domestica del lavoratore3 giorni
In caso di decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella (se non vivevano nella stessa economia domestica)1 giorno
Arruolamento1 giorno
Esame militare preliminare1 giorno
Fondazione o trasloco della propria economia domestica, purché non sia legato a un cambiamento di datore di lavoro, al massimo 1 volta all’anno1 giorno
per la cura di famigliari malati per i quali sussiste un obbligo legale di assistenza, che vivono nella stessa economia domestica, quando la cura non possa venir organizzata altrimentifino a 3 giorni

Articolo 33

Giorni festivi retribuiti

Sono pagati otto giorni festivi all’anno e il 1° agosto.
Il datore di lavoro può decidere di far recuperare le ore mancanti dovute agli ulteriori giorni festivi. Queste ore sono indennizzate con il salario orario normale.

Articolo 30

Congedo di formazione

I lavoratori sottoposti (…) hanno diritto fino a tre giorni lavorativi pagati all’anno per la formazione e il perfezionamento professionale, a condizione che dimostrino di farne uso.

Ai tre giorni lavorativi pagati all’anno per il perfezionamento professionale citati all’articolo 22.1 possono aggiungersi due giorni lavorativi supplementari per compiti speciali. Questa regolamentazione concerne i seguenti lavoratori:
a) esperti professionali;
b) membri di commissioni di vigilanza nel campo della formazione professionale;
c) lavoratori che accessoriamente sono occupati quali istruttori di apprendisti;

L’indennizzo per i corsi frequentati dai lavoratori citati all’articolo 23.1 in relazione alla loro attività, avviene tramite i contributi alle spese di applicazione e di perfezionamento professionale.

Articoli 22.1 e 23.1

Indennità per perdita di guadagno

Malattia / infortunio

Malattia
Il datore di lavoro assicura i suoi dipendenti presso un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per perdita di salario. In caso di malattia, l’assicurazione copre il salario nella misura dell’80%.

Il premio dell’assicurazione d’indennità giornaliera è a carico per metà del datore di lavoro e per metà del lavoratore. La quota del lavoratore è dedotta dal salario e versata all’assicurazione assieme alla quota del datore di lavoro. Il lavoratore deve essere informato dal datore di lavoro circa le condizioni di assicurazione dettagliate.

Indipendentemente da eventuali prestazioni assicurative, il lavoratore ha diritto all’80% del salario a partire dal primo giorno di impedimento.

Le condizioni di assicurazione prevedono quanto segue:
a) il pagamento del salario inclusa l’indennità di fine anno in caso di malattia, dall’inizio, nella misura dell’80% del salario normale (senza spese); Il datore di lavoro può stipulare un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera con differimento delle prestazioni. Tuttavia, durante il periodo di differimento deve pagare l’80% del salario perso a causa di malattia.
b) la durata della copertura assicurativa deve coprire 720 giorni nell’arco di 900 giorni e deve includere una o più malattie;
c) le indennità giornaliere da versare devono essere calcolate in maniera proporzionale al grado d’incapacità lavorativa;
e) eventuali riserve esistenti devono essere comunicate per iscritto all’assicurato al momento dell’inizio dell’assicurazione e sono valide al massimo per un periodo di cinque anni;
g) al momento della sua uscita dall’assicurazione collettiva, l’assicurato dev’essere informato in merito al diritto di aderire ad un’assicurazione individuale. Tale adesione deve avvenire conformemente alle regole della LAMal (non possono essere formulate nuove riserve, tariffa unitaria, periodo d’attesa);
h) tutto il personale sottoposto alla convenzione deve essere assicurato presso la stessa assicurazione collettiva d’indennità giornaliera;
i) in caso di eccesso di partecipazione, i lavoratori hanno diritto in proporzione alla partecipazione al premio;
j) per quanto concerne le disposizioni relative ai diritti dei lavoratori assicurati che hanno raggiunto i 65, rispettivamente i 64 anni di età, il datore di lavoro contatta la compagnia di assicurazione interessata ed informa adeguatamente i lavoratori in merito;
k) se un lavoratore non può più essere assicurato, ad esempio a causa di esaurimento delle prestazioni assicurative o di pensionamento, si può convenire un pagamento limitato del salario ai sensi dell’art. 324a CO, tenendo conto degli anni di servizio, a partire dalla data dell’uscita dall’assicurazione collettiva.

Se un dipendente non è incluso nell’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera di malattia, il datore di lavoro paga almeno la metà del premio se il dipendente stipula un’assicurazione individuale convenzionata.

Infortunio:
Assicurazione infortuni presso la SUVA. Il datore di lavoro prende a carico il pagamento del salario nella misura dell’80% il giorno dell’infortunio e i seguenti due giorni, poiché questi non sono assicurati dalla SUVA.

Assicurazione infortuni non professionali: I premi dell’assicurazione infortuni non professionali sono a carico del dipendente.

Articoli 48, 49 e 53

Congedo maternità / paternità / parentale

Congedo paternita: 3 giorni

Articolo 33

Servizio militare / civile / di protezione civile

Sorta di servizioDurataCondizioneInndenità
Scuola recluteper celibi senza obbligo di mantenimento50% del salario
per coniugati o celibi con obbligo di mantenimento80% del salario
Militari in ferma continuatadurante 300 giornipurché restino alle dipendenze del datore di lavoro almeno 6 mesi dopo il servizio80% del salario
Durante altri periodi di servizio obbligatoriofino a 4 settimane per anno civile100% del salario
per ulteriori periodi di serviziotutte le categorie80% del salario

Articolo 54.2

Regolamentazioni in materia di pensionamento / pensionamento anticipato

Allo scopo di proteggere i lavoratori più anziani da licenziamenti con motivazioni economiche e da sovraccarichi fisiologici, il lavoratore e il datore di lavoro possono convenire un pensionamento flessibile, sulla base della presente CCNL.

In tal caso bisogna attenersi alle disposizioni seguenti:
a) Il pensionamento flessibile è possibile dal compimento del 58° anno d’età.
b) L’entrata in vigore di un pensionamento flessibile deve essere conclusa tra lavoratore e datore di lavoro in modo definitivo e per scritto con 3 mesi di anticipo.
c) Tramite il pensionamento flessibile il lavoratore può diminuire la durata del proprio lavoro. Questa riduzione della durata del lavoro può essere effettuata in modo scalare, aumentando col passare degli anni.
d) Il pensionamento flessibile comporta una diminuzione proporzionale del salario del lavoratore.
e) I premi versati per la previdenza professionale (2° pilastro) restano al livello precedente l’introduzione della riduzione della durata del lavoro, purché il lavoratore abbia almeno 15 anni di servizio presso l’azienda.

Articolo 32

Contributi

Fondo paritetico / contributi per le spese di esecuzione / contributi per il perfezionamento

ChiContributo alle spese di applicazioneContributo alle spese di perfezionamento professionale
Lavoratori (*1)CHF 15.-- mensiliCHF 5.-- mensili
Datori di lavoro (*2)CHF 15.-- mensili per ogni lavoratore assoggettatoCHF 5.-- mensili per ogni lavoratore assoggettato
(*1) La deduzione è fatta mensilmente direttamente dal salario del lavoratore e deve figurare chiaramente nel conteggio del salario.
(*2) Questo contributo così come quelli pagati dai lavoratori vanno versati periodicamente secondo il conteggio del segretariato della CPNM.

Per i lavoratori occupati a tempo parziale il cui grado d’occupazione è inferiore al 40%, né i datori di lavoro, né i lavoratori devono versare il contributo alle spese di applicazione.

Articoli 19.3 e 19.5

Protezione del lavoro / contro la discriminazione

Disposizioni antidiscriminazione

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Parità in generale / parità salariale / conciliazione della vita professionale e familiare / molestie sessuali

Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale

Sicurezza sul lavoro / protezione della salute

Principio: Datore di lavoro e dipendente applicano in comune le misure d’igiene e di prevenzione degli infortuni.

Igiene e prevenzione degli infortuni, obblighi del datore di lavoro:
- Adottare tutte le misure necessarie alla salvaguardia della vita e della salute del dipendente
- Regolare l’andamento del lavoro in modo da preservare i dipendenti dagli infortuni, dalle malattie e dall’affaticamento eccessivo.
- Informare i dipendenti

Igiene e prevenzione degli infortuni, obblighi del dipendente:
- Assecondare il datore di lavoro
- Itilizzare conformemente alle istruzioni le infrastrutture destinate alla salvaguardia della sicurezza e della salute

Articoli 20.3 e 21.5

Apprendisti / dipendenti fino a 20 anni d'età

Subordinazione al CCL:
Le seguenti disposizioni del CCL si applicano agli apprendisti: Articolo 24 (durata del lavoro), articolo 30 (giorni festivi), articolo 33 (indennità per assenze giustificate) e articolo 38.1 (indennitàdi fine anno, tredicesima).

Vacanze (conforme alla legge):
- dei dipendenti fino a 20 anni di età per legge: 5 settimane
- congedo giovanile (fino a 30 anni di età, per svolgere del volontariato nel campo delle attività giovanili, senza diritto alla retribuzione): 5 giorni di formazione supplementari.

Articoli 3.4 e 28.3; appendice 7; 329a+e CO

Disdetta

Termine di preavviso

Durata dell'impiegoTermine di disdetta
Durante il periodo di prova (1 mese; massimo 3 mesi, tramite accordo)7 giorni
nel 1° anno di servizio1 mese
dal 2° al 9° anno di servizio2 mesi
a partire dal 10° anno di servizio3 mesi

Articolo 60 e 61

Protezione contro il licenziamento

La disdetta da parte del datore di lavoro è abusiva segnatamente se data:
a) per l’appartenenza o la non appartenenza del lavoratore a un’associazione di lavoratori o per il legittimo esercizio di un’attività sindacale da parte del lavoratore;
b) durante il periodo nel quale il lavoratore è nominato rappresentante dei salariati in una commissione aziendale o in un’istituzione legata all’impresa e il datore di lavoro non può
provare che aveva un motivo giustificato di disdetta.

Articolo 62.2

Partenariato sociale

Parti contraenti

Rappresentanza dei lavoratori

Sindacato Unia
Syna - il sindacato

Rappresentanza dei datori di lavoro

AM Suisse

Organi paritetici

Organi d'esecuzione

Le Commissioni Paritetiche Professionali hanno i seguenti compiti:
b) in casi individuali fatturazione (riscossione, amministrazione, sollecito ed esecuzione) dei contributi alle spese di applicazione e di perfezionamento professionale;
e) controlli dei libri paga e dei cantieri, compreso il rapporto di controllo;
g) decisioni su spese di controllo, spese procedurali, pene convenzionali, incasso dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale;
h) decisione in merito al mancato rispetto del salario minimo ai sensi degli articoli 37.4 e 37.5, in casi individuali;
i) promozione della formazione e del perfezionamento professionale;
j) attuazione di misure in materia di sicurezza sul lavoro e protezione della salute;
Se in un cantone o in una regione non esiste una CPP, compete alla CPNM assumerne le funzioni.

Per l’esecuzione del CCNL, una Commissione Paritetica Nazionale delle Metalcostruzioni (CPNM) è nominata.
La CPNM ha i seguenti compiti:
b) applicazione ed esecuzione del presente CCNL;
e) fatturazione (riscossione, amministrazione, sollecito ed esecuzione) dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale;
h) decisione in merito al mancato rispetto del salario minimo ai sensi degli articoli 37.4 e 37.5, in casi individuali (delega al consiglio della CPNM);
i) giudizio sull’assoggettamento di un datore di lavoro e di un lavoratore (delega al consiglio della CPNM);
j) decisione e incasso di spese di controllo, spese procedurali, pene convenzionali e incasso dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale (delega al consiglio della CPNM);
l) promozione della formazione e del perfezionamento professionali;
m) attuazione di misure in materia di sicurezza sul lavoro e protezione della salute;

In caso di sospetto giustificato, la CPNM ha il diritto di effettuare, oppure di far effettuare da terzi, controlli presso i datori di lavoro in merito al rispetto della CCNL.

Articoli 10.2 e 11.5

Partecipazione

Congedo per partecipare alle attività sindacali

Oltre ai 3 giorni di congedo di formazione, 2 giorni per collaboratori che svolgono funzioni accessorie presso un’associazione firmataria del CCNL, ovvero per la partecipazione all’assemblea dei delegati delle associazioni firmatarie del CCNL.

Articolo 23.1

Disposizioni in materia di partecipazione (commissioni aziendali, commissioni giovanili ecc.)

Nell’ambito aziendale i lavoratori o, dove esistono, le loro rappresentanze hanno diritto all’informazione e alla consultazione ai sensi degli art.9 e 10 della legge sulla partecipazione. Il datore di lavoro deve inoltre favorire la cooperazione dei lavoratori ai sensi delle raccomandazioni contenute nell’appendice 4. Per la costituzione di una rappresentanza dei lavoratori si applicano gli art. 3, 5 e 6 della legge sulla partecipazione.

Articolo 14.1; Appendice 4

Disposizioni di protezione per i delegati sindacali e i membri delle commissioni aziendali/del personale

La disdetta da parte del datore di lavoro è abusiva segnatamente se data:
a) per l’appartenenza o la non appartenenza del lavoratore a un’associazione di lavoratori o per il legittimo esercizio di un’attività sindacale da parte del lavoratore;
b) durante il periodo nel quale il lavoratore è nominato rappresentante dei salariati in una commissione aziendale o in un’istituzione legata all’impresa e il datore di lavoro non può
provare che aveva un motivo giustificato di disdetta.

Articolo 62.2

Misure sociali / piani sociali / licenziamenti di massa / mantenimento dei posti di lavoro

Direttive speciali con descrizione delle istanze da percorrere ed elenco delle misure da prendere in considerazione
(abolizione delle ore supplementari fornite regolarmente, riduzione dell’orario lavorativo settimanale, chiusure prolungate delle aziende, elaborazione di piani sociali, sostegno ai lavoratori nella ricerca di nuovi impieghi, definizione di criteri di licenziamento)

Appendice 6 (Direttive relative alle misure da adottare in caso di orario ridotto, disoccupazione strutturale o tecnologica e chiusure aziendali)

Disciplina sui conflitti

Procedura di conciliazione

Tra le parti contraenti:
LivelloInstituzione responsabile
1° LivelloCommissione paritetica nazionale
2° LivelloTribunale arbitrale

Tra sezioni/regioni delle parti contraenti (nel quadro delle disposizioni complementari) e all’interno dell’azienda:
1° LivelloCommissione paritetica professionale
2° LivelloCommissione paritetica nazionale
3° LivelloTribunale arbitrale

Articolo 9

Obbligo della pace

Le parti contraenti s’impegnano a rispettare la pace assoluta del lavoro.

Articolo 4.2

Cauzione

Per assicurare i contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione, oltre alle pretese relative al CCNL della commissione paritetica nazionale delle metalcostruzioni (CPNM), ogni datore di lavoro che effettua lavori contemplati nel campo d’applicazione del CCNL, prima di iniziare l’attività professionale, è tenuto a depositare a favore della CPNM una cauzione fino ad un ammontare di CHF 10'000.-- o della somma equivalente in euro. La cauzione può essere depositata in contanti o mediante una garanzia irrevocabile di una banca sottoposta all’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) o di una assicurazione sottoposta alla FINMA. L’autorizzazione d’accesso alla cauzione a favore della CPNM deve essere regolata con questa banca o assicurazione e deve inoltre indicarne lo scopo. La CPNM deposita la cauzione versata in contanti su un conto vincolato che garantisce lo stesso tasso d’interesse fissato per tali conti. I proventi derivanti dagli interessi rimangono sul conto e saranno versati unicamente al momento della restituzione della cauzione e dopo deduzione delle spese amministrative.

Ammontare della cauzione
Somma d’appalto a partire aSomma d’appalto fino aAmmontare della cauzione
CHF 2'000.--Nessun obbligo di versare una cauzione
CHF 2'001.--CHF 20'000.--CHF 5'000.--
CHF 20'001.--CHF 10'000.--
Se la somma della commessa è inferiore a CHF 2'000.-- (retribuzione secondo il contratto d’appalto), l’impresa è esentata dall’obbligo di versare una cauzione. Nel caso in cui la somma della commessa è inferiore a CHF 2'000.--, l’imprenditore deve presentare alla CPNM il contratto d’appalto.

Utilizzo della cauzione
La cauzione verrà utilizzata per soddisfare le richieste giustificate della CPNM nel seguente ordine:
1. a copertura delle sanzioni contrattuali, delle spese di controllo e di procedurali;
2. a copertura dei contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione ai sensi dell’articolo 19 CCNL.

Ricorso alla cauzione
Quando le condizioni ai sensi dell’articolo 5.1 sono rispettate, la CPNM è senz’altro autorizzata a chiedere presso l’istituto competente (banca/assicurazione) il versamento proporzionale o completo della cauzione (in funzione dell’ammontare della pena convenzionale oltre alle spese di controllo e di procedura e/o l’ammontare dei contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione) o di chiedere l’accreditamento corrispondente dalla cauzione in contanti.

Liberazione della cauzione
I datori di lavoro che hanno versato una cauzione possono richiedere in forma scritta alla CPNM la liberazione di questa cauzione nei casi seguenti:
a) il datore di lavoro attivo nel campo di applicazione del CCNL di forza obbligatoria che ha cessato definitivamente (giuridicamente e di fatto) la sua attività professionale nel settore delle metalcostruzioni;
b) l’impresa con lavoratori distaccati attiva nel campo di applicazione del CCNL di forza obbligatoria, minimo sei mesi dopo l’ultimazione dell’opera oggetto del contratto d’appalto.
Nei casi sopramenzionati, devono inoltre essere soddisfatte obbligatoriamente e in modo cumulativo tutte le seguenti condizioni:
1. Sono state versate regolarmente tutte le pretese legate al CCNL quali le pene convenzionali, le spese di controllo e di procedura, i contributi di perfezionamento professionale e alle spese d’applicazione;
2. La CPNM non ha constatato alcuna violazione delle disposizioni contrattuali del CCNL e tutte le procedure di controllo sono terminate.

Allegato 15

Documenti e link  inizio pagina
» Decreto del Consiglio federale che conferisce obbligatorietà generale
» Commissione paritetica nazionale nel settore del metallo (CPNM)
» CCNL per l'artigianato del metallo 2014 (1278 KB, PDF)
» Adeguamento salariale 2015 metalcostruzioni Svizzera (244 KB, PDF)
» Adeguamento salariale 2018 metalcostruzioni Svizzera (72 KB, PDF)

Esportazione inizio pagina
» Documento PDF
» Scarica file Excel
 

    Al momento il suo elenco dei preferiti non contiene alcuna versione di CCL.


Unia Home


Produktion (Version 5.4.9)